MAROCCO

Dal 1 Aprile 2008- Al 10 Aprile


La destinazione del viaggio di quest'anno è stato il " Marocco ".Abbiamo lasciato Como al suo freddo e alle sue piogge per andare a prendere un po' di sole, lasciando a casa i pensieri e la routine.


1 Aprile Martedì,
Io e il mio Vincenzo. siam partiti in auto da casa molto presto, erano circa 3,30. Lasciata l'auto in un parcheggio custodito vicino all'aeroporto, precedentemente prenotato, In 10 minuti il signore con il suo furgone ci accompagna al terminal 2 della "Malpensa". Il costo del parcheggio è stato di 37 Euro. L'aero della compagnia easyjet. parte in perfetto orario h.07,10
Dopo un ottimo viaggio arriviamo a Marrachek "Menara " alle h.10,10 ora Italiana e h.8 30 ora locale. Dopo le lunghe formalità doganali ci rechiamo presso un ufficio di cambio e subito dopo andiamo alla ricerca di un taxi per farci condurre all''hotel " Assia ".Qui parlano in marocchino e il francese, che è parlato quasi da tutti. Dopo aver camminato un po' (perché l'hotel era situato in una zona pedonale) eccoci al nostro Hotel, camera n. 102. La stanza non era ancora pronta. La caratteristica di quasi tutti gli alberghi è di avere al centro un piccolo giardino con tavoli e fontane in stile arabo molto grazioso e le camere si affacciano su di esso Depositato i bagagli usciamo per esplorare i dintorni e andare a visitare la famosa piazza di Marrachek la Djemaa el-fna cuore pulsante e molta conosciuta e nominata, dista a pochi metri dall'Hotel. Man mano che ci si avvicinava, le nostre orecchie udivano suoni di festa; ecco all'improvviso davanti a noi un'immensa piazza spettacolare, era come entrare a un Luna Park. Incantatori di serpenti che con i loro flauti facevano danzare i cobra, bancarelle di arance e frutta secca, i venditori di acqua che con il loro costume tradizionale e i campanellini erano stupendi, inoltre il vociare, i profumi che ci avvolgevano. Il cielo turchese intenso assieme al suo sole caldo ci scaldava, e un leggero venticello che ci accarezzava. Prendiamo un taxi per andare all'autonoleggio per l'auto, già prenotato dall'Italia. I marocchini Sono molto disordinati nel guidare e non rispettano le precedenze, quelli in motorino sono tutti privo di casco e le bici sbucano da tutte le parti. Il taxi ci costa DH20 e 88€ per l'auto. Ritorniamo indietro a piedi sotto il sole di mezzogiorno. Fame e sete si fan sentire e così al primo ristorante ci fermiamo. Costo. DH 90.


Costi:
taxi Aeroporto- Hotel DH.100 (oro)
Taxi per l'autonoleggio DH 20
Auto noleggiata € 80 per 5 giorni
Cena serale DH 140.
Costo della camera DH 380

2 Aprile Mercoledì
La mattina alle 9 e 30 ci portano la macchina preso a noleggio il giorno prima, proprio sotto l'hotel. Carichiamo i bagagli e via in direzione Quanzazate. Arriviamo in questa cittadina alle porte del deserto alle h.14,30. Abbiamo trovato una camera all'Hotel " Amlal " Costo DH 420. Lasciati i bagagli siamo andati a vedere la "Taourirt Kasbah "la più grande della zona. Di fronte alla Casbah si poteva visitare il museo del cinema, ma non s iamo entrati. La sera prima di cenare abbiamo camminato per le vie del paese curiosando e osservando il passeggio degli abitanti di questa piccola cittadina. Le donne sono vestite in tutti i modi; in jeans, col velo, oppure normali come noi, o con il loro costume. Abbiamo cenato nel locale dell'albergo, un posticino davvero carino con le luci soffuse e con sottofondo della musica locale.

3 Aprile giovedì
La mattina, verso le ore 9, dopo colazione e dopo aver fatto il pieno di benzina (DH 240) ci dirigiamo in direzione di Agadir. Una strada stretta e lunga attraversava un deserto sassoso la strada non finiva mai, nessun segno di vita per km e km, solo il silenzio, NOI, e la voce del vento. Un misto di colori che solo la natura può fare ci lasciava a bacca aperta. Arriviamo ad Agadir che erano circa le 14,30. Vincenzo ha trovato un bellissimo albergo il" Sub Baya ", grande con piscina e una stupenda camera. Finalmente una bella doccia con acqua calda. Il costo DH 350. Abbiamo passeggiato sul piacevole lungo mare che costeggia una bellissima spiaggia una serata calda e con tanti turisti che se la spassavano come noi. Costo della cena DH 26,50 più 20 per bibite.

4 Aprile Venerdì
Partenza h. 8 e 20 per Essaouria. In tutti gli spostamenti tra un paese e l'altro i nostri occhi si riempivano d'immagini spettacolari, spiagge larghe e un mare che ricordava il Brasile. Il sole, il cielo e l'immenso spazio circondava noi i pensieri e sorrisi gioiosi. Vincenzo, si fermava spesso a fotografare e tra togliere la cintura e metterla spesso si dimenticava di allacciarla cosi dopo una sosta per godere di una vista mozzafiato, la polizia ci ferma a un posto di blocco. La Polizia dopo il controllo dei vari documenti vuole multare Vincenzo privo della cintura di sicurezza che si era dimenticato di allacciare, ma Vincenzo con il suo modo di fare assieme alla sua parlantina riuscì a impietosire i poliziotti e così ci lasciarono andare, con la raccomandazione di stare attenti. Arriviamo a Essaouria alle h. 12. Lasciato l'auto ad un parcheggio siamo entrati dentro alla Medina per cercare un Hotel, eravamo accompagnati da un ragazzo, perché è facile perdersi. Hotel " Il ragazzo ci conduce all'hotel "Riad Jemalhi Mogador "


Costo
Hotel DH 800 per 3 g.
Parcheggio DH 20
Mancia DH 15

Con questo caldo avevamo fame e sete così ci dirigiamo verso il porticciolo a mangiare qualcosa alle bancarelle dove fanno il pesce alla griglia appena pescato

Costo
Pesce e bibite DH 140.
Sera cena DH 200.

5 Aprile Sabato
Questo è il secondo giorno qui ad Essaouria, lo trascorriamo passeggiando e esplorando la Medina. Ci riposiamo per il pranzo presso uno dei tanti ristorantini e spendiamo DH 150. Al pomeriggio passeggiamo lunga l'enorme spiaggia e ci fermiamo sdraiti ad osservare il via vai della gente. Alla sera per la cena andiamo in un ristorante dove si poteva (solo lì) bere un po' di vino. Costo DH 170
.

6 Aprile Domenica
Partenza di mattina h. 7 e 10 per ritornare a Marrachek. Pieno di benzina DH 200 . e dopo circa 2,30 arriviamo all'Hotel Assia convinti di trovare la camera precedentemente prenotata, con nostra sorpresa ci rispondono che era tutto esaurito. Il ragazzo con cui avevamo fatto la prenotazione aveva fatto confusione e così per noi non c'era posto. L'albergatore dopo aver fatto un po' di telefonate ci trovò una camera quasi di fronte, solo per quella notte. Riad Omar " Costo DH 500 più caro e posto molto brutto.

Costo
Oggi ho comprato le ciabatte per Anna DH 90.
Cena DH 120 più 40 di tè alla menta.

 

7 Aprile Lunedì
Dopo colazione ritorniamo al nostro Hotel Assia dove rimaniamo fino alla partenza. Abbiamo visitato la " Madrasa "convento di scuola coranica molto bella. Biglietti DH 80. Nel pomeriggio invece siamo andati a vedere "Kontoubia ".


Costo

Ho prelevato DH 100 con il bancomat.
DH 20 per il tè.
Cena da " Chez Grecour " Ottima la tanjine DH 142.

 

8 Aprile Martedì
Oggi abbiamo visitato il palazzo di Bahia entrata DH 20. Nel pomeriggio era impossibile camminare per il forte vento che faceva alzare tantissima polvere, così spesso ci fermiamo in qualche bar,
Consumazione al bar DH 24.
La sera cena , ottima come sempre DH 134

9 Aprile Mercoledì
Oggi è l'ultimo giorno e qui è arrivata molta gente. Ultima colazione in questo terrazzo soleggiato. Abbiamo fatto un giro turistico col bus DH 260. Bar DH 35. Nel pomeriggio abbiamo visitato le tombe esaudite DH 20. Abbiamo comprato le rose del deserto e la Tanjine. Costo dell Hotel DH 1.250. La sera ci siamo permessi la cena in un bellissimo ristorante " Argana " con una veduta spettacolare. Si poteva ammirare tutta la piazza illuminata, il via vai della gente, le sue bancarelle colorate, rendevano la piazza magica. Gustandoci l'ultima tanjine ci siamo ripromessi di ritornare (Costo DH 170).

10 Aprile Giovedì
Sveglia ore 4.45 perché il taxi ci aspetta alle h. 5e30 per condurci all'aeroporto. Il volo è alle 8e20 ma c'è un ritardo di un ora, quindi si partirà alle 9,30 da Marrachek Menara.e arriviamo a Milano Malpensa alle ore 14 e 20.

 

VIAGGIO TUTTO OK.
Il mio viaggio in Marocco è stato altrettanto interessante, anch'esso come il Brasile un paese molto povero. Prima d'ora mi dava l'impressione che gli abitanti fossero gente rozza e maleducata, invece al contrario, sono gentili e premurosi. I giorni erano pochi e non c'era tempo per poter visitare tutto ma quello che abbiamo potuto vedere, è bastato per poter conservare dentro di noi tutte le sue bellezze e profumi. Sono rimasta colpita della piazza " Jemaa el-Fna " con tutti i loro personaggi curiosi che poi nel tardo pomeriggio verso le h. 16 si vedono arrivare tanti carretti a preparare le loro specialità culinarie, carne, pesce e verdure. Ecco che la piazza si copre di fumo, eh che profumo!!! di mangiare!. Tutte le sere come un rito la piazza è in festa. Tutti, i turisti e la gente locale si fermano a mangiare o solo per osservare o stare semplicemente in compagnia.
Hanno ragione di soprannominare Marrachek la PERLA DEL SUD.


C'è un proverbio che dice " tutto il mondo è paese " ma non è vero; perché viaggiando scopri che ogni posto ti regala emozioni, scoperte e ricchezze, che solo tu puoi fare

…..TESORO….

……stando seduti al tavolino di un bar, i miei occhi guardavano……

I nostri giorni trascorsi a Marrachek li passavamo camminando e girando i mercatini che qui si chiamano SUK. Sono delle piccole e strette viuzze che ai lati ci sono negozietti che vendono tutto: scarpe, borse vestiti , tappeti e scampoli multicolori che anche noi abbiamo comprato per farci la tenda nel nostro camper. Si possono vedere magazzini di ferramenta e legno, bancarelle di erbe e spezie aromatiche ed infine della menta fresca e olive colorate. Credetemi , la dentro ci si perde ed è tutto al coperto. Mentre cammini tutti ti osservano e ti chiamano continuamente per farti comprare qualcosa. Vincenzo discute sempre per il prezzo ( è il suo forte ) e alla fine vince Lui. Ma non è tutto; qui girano molti cani e gatti, qualcuno dorme e altri mangiano avanzi; si vedono dei muli che poverini trascinano con fatica carretti colmi di materiale. Una volta usciti dai SUK andavamo a riposarci un po' al bar a bere il nostro tè alla menta. Veniva servito in una teiera con della menta fresca e Vincenzo si divertiva a versarlo nei bicchieri. Così stando seduti al tavolino i miei occhi osservavano alla trasformazione che accadeva ogni sera in quella meravigliosa e viva piazza. Nel tardo pomeriggio si vedevano gli arrivi di questi carretti che in ordine si posizionano e preparano le loro specialità facendo tanto fumo che sapeva di buono, erano contenti e allegri. C'erano molti bambini che chiedevano la carità vendendoti qualcosa e anche anziani. Delle donne vendevano dolci preparati a casa. Comunque c'era di tutto. Non piove spesso e così c'è molta polvere, insetti e sporco. Motorini e bici disordinati , ma però sembra che ogni cosa è al suo posto,ed è giusto così. E' troppo bella da guardare . E' una piazza con tante bellezze ma tanta povertà. Abbiamo scelto come ultima sera di cenare in un ristorante in alto dove dai nostri tavoli si vedeva tutta la piazza illuminata, immaginate un po' è uno spettacolo . Ordinando l'ultima tanjine abbiamo salutato Marrachek dando l'ultimo sguardo dall'alto a questa colorata e indimenticabile PIAZZA

ARRIVEDERCI MAROCCO

Lidia e Vincenzo


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