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La
destinazione del viaggio di quest'anno è stato il " Marocco
".Abbiamo lasciato Como al suo freddo e alle sue piogge per andare
a prendere un po' di sole, lasciando a casa i pensieri e la routine.
1 Aprile Martedì,
Io e il mio Vincenzo. siam partiti in auto da casa molto presto, erano
circa 3,30. Lasciata l'auto in un parcheggio custodito vicino all'aeroporto,
precedentemente prenotato, In 10 minuti il signore con il suo furgone
ci accompagna al terminal 2 della "Malpensa". Il costo del
parcheggio è stato di 37 Euro. L'aero della compagnia easyjet.
parte in perfetto orario h.07,10
Dopo un ottimo viaggio arriviamo a Marrachek "Menara " alle
h.10,10 ora Italiana e h.8 30 ora locale. Dopo le lunghe formalità
doganali ci rechiamo presso un ufficio di cambio e subito dopo andiamo
alla ricerca di un taxi per farci condurre all''hotel " Assia ".Qui
parlano in marocchino e il francese, che è parlato quasi da tutti.
Dopo aver camminato un po' (perché l'hotel era situato in una
zona pedonale) eccoci al nostro Hotel, camera n. 102. La stanza non
era ancora pronta. La caratteristica di quasi tutti gli alberghi è
di avere al centro un piccolo giardino con tavoli e fontane in stile
arabo molto grazioso e le camere si affacciano su di esso Depositato
i bagagli usciamo per esplorare i dintorni e andare a visitare la famosa
piazza di Marrachek la Djemaa el-fna cuore pulsante e molta conosciuta
e nominata, dista a pochi metri dall'Hotel. Man mano che ci si avvicinava,
le nostre orecchie udivano suoni di festa; ecco all'improvviso davanti
a noi un'immensa piazza spettacolare, era come entrare a un Luna Park.
Incantatori di serpenti che con i loro flauti facevano danzare i cobra,
bancarelle di arance e frutta secca, i venditori di acqua che con il
loro costume tradizionale e i campanellini erano stupendi, inoltre il
vociare, i profumi che ci avvolgevano. Il cielo turchese intenso assieme
al suo sole caldo ci scaldava, e un leggero venticello che ci accarezzava.
Prendiamo un taxi per andare all'autonoleggio per l'auto, già
prenotato dall'Italia. I marocchini Sono molto disordinati nel guidare
e non rispettano le precedenze, quelli in motorino sono tutti privo
di casco e le bici sbucano da tutte le parti. Il taxi ci costa DH20
e 88€ per l'auto. Ritorniamo indietro a piedi sotto il sole di
mezzogiorno. Fame e sete si fan sentire e così al primo ristorante
ci fermiamo. Costo. DH 90.
Costi:
taxi Aeroporto- Hotel DH.100 (oro)
Taxi
per l'autonoleggio DH 20
Auto noleggiata € 80 per 5 giorni
Cena serale DH 140.
Costo della camera DH 380
2
Aprile Mercoledì
La mattina alle 9 e 30 ci portano la macchina preso a noleggio il giorno
prima, proprio sotto l'hotel. Carichiamo i bagagli e via in direzione
Quanzazate. Arriviamo in questa cittadina alle porte del deserto alle
h.14,30. Abbiamo trovato una camera all'Hotel " Amlal " Costo
DH 420. Lasciati i bagagli siamo andati a vedere la "Taourirt
Kasbah "la più grande della zona. Di fronte alla Casbah
si poteva visitare il museo del cinema, ma non s iamo entrati. La sera
prima di cenare abbiamo camminato per le vie del paese curiosando e
osservando il passeggio degli abitanti di questa piccola cittadina.
Le donne sono vestite in tutti i modi; in jeans, col velo, oppure normali
come noi, o con il loro costume. Abbiamo cenato nel locale dell'albergo,
un posticino davvero carino con le luci soffuse e con sottofondo della
musica locale.
3
Aprile giovedì
La mattina, verso le ore 9, dopo colazione e dopo aver fatto il pieno
di benzina (DH 240) ci dirigiamo in direzione di Agadir. Una strada
stretta e lunga attraversava un deserto
sassoso la strada non finiva mai, nessun segno di vita per km e
km, solo il silenzio, NOI, e la voce del vento. Un misto di colori che
solo la natura può fare ci lasciava a bacca aperta. Arriviamo
ad Agadir che erano circa le 14,30. Vincenzo ha trovato un bellissimo
albergo il" Sub Baya ", grande con piscina e una stupenda
camera. Finalmente una bella doccia con acqua calda. Il costo DH 350.
Abbiamo passeggiato sul piacevole lungo mare che costeggia una bellissima
spiaggia una
serata calda e con tanti turisti che se la spassavano come noi. Costo
della cena DH 26,50 più 20 per bibite.
4
Aprile Venerdì
Partenza h. 8 e 20 per Essaouria. In tutti gli spostamenti tra un paese
e l'altro i nostri occhi si riempivano d'immagini spettacolari, spiagge
larghe e un mare che ricordava il Brasile. Il sole, il cielo e l'immenso
spazio circondava noi i pensieri e sorrisi gioiosi. Vincenzo, si fermava
spesso a fotografare e tra togliere la cintura e metterla spesso si
dimenticava di allacciarla cosi dopo una sosta per godere di una vista
mozzafiato, la polizia ci ferma a un posto di blocco. La Polizia dopo
il controllo dei vari documenti vuole multare Vincenzo privo della cintura
di sicurezza che si era dimenticato di allacciare, ma Vincenzo con il
suo modo di fare assieme alla sua parlantina riuscì a impietosire
i poliziotti e così ci lasciarono andare, con la raccomandazione
di stare attenti. Arriviamo a Essaouria alle h. 12. Lasciato l'auto
ad un parcheggio siamo entrati dentro alla Medina per cercare un Hotel,
eravamo accompagnati da un ragazzo, perché è facile perdersi.
Hotel " Il ragazzo ci conduce all'hotel "Riad Jemalhi Mogador
"
Costo
Hotel DH 800 per 3 g.
Parcheggio DH 20
Mancia DH 15
Con questo
caldo avevamo fame e sete così ci dirigiamo verso il porticciolo
a mangiare qualcosa alle bancarelle dove fanno il pesce alla griglia
appena pescato
Costo
Pesce e bibite DH 140.
Sera cena DH 200.
5
Aprile Sabato
Questo è il secondo giorno qui ad Essaouria, lo trascorriamo
passeggiando e esplorando la Medina. Ci riposiamo per il pranzo presso
uno dei tanti ristorantini e spendiamo DH 150. Al pomeriggio passeggiamo
lunga l'enorme spiaggia
e ci fermiamo sdraiti ad osservare il via vai della gente. Alla sera
per la cena andiamo in un ristorante dove si poteva (solo lì)
bere un po' di vino. Costo DH 170.
6 Aprile
Domenica
Partenza di mattina h. 7 e 10 per ritornare a Marrachek. Pieno di benzina
DH 200 . e dopo circa 2,30 arriviamo all'Hotel Assia convinti di trovare
la camera precedentemente prenotata, con nostra sorpresa ci rispondono
che era tutto esaurito. Il ragazzo con cui avevamo fatto la prenotazione
aveva fatto confusione e così per noi non c'era posto. L'albergatore
dopo aver fatto un po' di telefonate ci trovò una camera quasi
di fronte, solo per quella notte. Riad Omar " Costo DH 500 più
caro e posto molto brutto.
Costo
Oggi ho comprato le ciabatte per Anna DH 90.
Cena DH 120 più 40 di tè alla menta.
7 Aprile
Lunedì
Dopo colazione ritorniamo al nostro Hotel Assia dove rimaniamo fino
alla partenza. Abbiamo visitato la " Madrasa
"convento di scuola coranica molto bella. Biglietti DH 80.
Nel pomeriggio invece siamo andati a vedere "Kontoubia ".
Costo
Ho prelevato DH 100 con il bancomat.
DH 20 per il tè.
Cena da " Chez Grecour " Ottima la tanjine DH 142.
8
Aprile Martedì
Oggi abbiamo visitato il palazzo di Bahia entrata DH 20. Nel pomeriggio
era impossibile camminare per il forte vento che faceva alzare tantissima
polvere, così spesso ci fermiamo in qualche bar,
Consumazione al bar DH 24.
La sera cena , ottima come sempre DH 134
9
Aprile Mercoledì
Oggi è l'ultimo giorno e qui è arrivata molta gente. Ultima
colazione in questo terrazzo soleggiato. Abbiamo fatto un giro turistico
col bus DH 260. Bar DH 35. Nel pomeriggio abbiamo visitato le tombe
esaudite DH 20. Abbiamo comprato le rose del deserto e la Tanjine. Costo
dell Hotel DH 1.250. La sera ci siamo permessi la cena in un bellissimo
ristorante " Argana " con una veduta spettacolare. Si poteva
ammirare tutta la piazza illuminata, il via vai della gente, le sue
bancarelle colorate, rendevano la piazza magica. Gustandoci l'ultima
tanjine ci siamo ripromessi di ritornare (Costo DH 170).
10
Aprile Giovedì
Sveglia ore 4.45 perché il taxi ci aspetta alle h. 5e30 per condurci
all'aeroporto. Il volo è alle 8e20 ma c'è un ritardo di
un ora, quindi si partirà alle 9,30 da Marrachek Menara.e arriviamo
a Milano Malpensa alle ore 14 e 20.
VIAGGIO
TUTTO OK.
Il mio viaggio in Marocco è stato altrettanto interessante, anch'esso
come il Brasile un paese molto povero. Prima d'ora mi dava l'impressione
che gli abitanti fossero gente rozza e maleducata, invece al contrario,
sono gentili e premurosi. I giorni erano pochi e non c'era tempo per
poter visitare tutto ma quello che abbiamo potuto vedere, è bastato
per poter conservare dentro di noi tutte le sue bellezze e profumi.
Sono rimasta colpita della piazza " Jemaa el-Fna " con tutti
i loro personaggi curiosi che poi nel tardo pomeriggio verso le h. 16
si vedono arrivare tanti carretti a preparare le loro specialità
culinarie, carne, pesce e verdure. Ecco che la piazza si copre di fumo,
eh che profumo!!! di mangiare!. Tutte le sere come un rito la piazza
è in festa. Tutti, i turisti e la gente locale si fermano a mangiare
o solo per osservare o stare semplicemente in compagnia.
Hanno ragione di soprannominare Marrachek la PERLA DEL SUD.
C'è un proverbio che dice " tutto
il mondo è paese " ma non è vero; perché viaggiando
scopri che ogni posto ti regala emozioni, scoperte e ricchezze, che
solo tu puoi fare
..TESORO
.
stando
seduti al tavolino di un bar, i miei occhi guardavano
I
nostri giorni trascorsi a Marrachek li passavamo camminando e girando
i mercatini che qui si chiamano SUK. Sono delle piccole e strette viuzze
che ai lati ci sono negozietti che vendono tutto: scarpe, borse vestiti
, tappeti e scampoli multicolori che anche noi abbiamo comprato per
farci la tenda nel nostro camper. Si possono vedere magazzini di ferramenta
e legno, bancarelle di erbe e spezie aromatiche ed infine della menta
fresca e olive colorate. Credetemi , la dentro ci si perde ed è
tutto al coperto. Mentre cammini tutti ti osservano e ti chiamano continuamente
per farti comprare qualcosa. Vincenzo discute sempre per il prezzo (
è il suo forte ) e alla fine vince Lui. Ma non è tutto;
qui girano molti cani e gatti, qualcuno dorme e altri mangiano avanzi;
si vedono dei muli che poverini trascinano con fatica carretti colmi
di materiale. Una volta usciti dai SUK andavamo a riposarci un po' al
bar a bere il nostro tè alla menta. Veniva servito in una teiera
con della menta fresca e Vincenzo si divertiva a versarlo nei bicchieri.
Così stando seduti al tavolino i miei occhi osservavano alla
trasformazione che accadeva ogni sera in quella meravigliosa e viva
piazza. Nel tardo pomeriggio si vedevano gli arrivi di questi carretti
che in ordine si posizionano e preparano le loro specialità facendo
tanto fumo che sapeva di buono, erano contenti e allegri. C'erano molti
bambini che chiedevano la carità vendendoti qualcosa e anche
anziani. Delle donne vendevano dolci preparati a casa. Comunque c'era
di tutto. Non piove spesso e così c'è molta polvere, insetti
e sporco. Motorini e bici disordinati , ma però sembra che ogni
cosa è al suo posto,ed è giusto così. E'
troppo bella da guardare . E' una piazza con tante bellezze ma tanta
povertà. Abbiamo scelto come ultima sera di cenare in un ristorante
in alto dove dai nostri tavoli si vedeva tutta la piazza illuminata,
immaginate un po' è uno spettacolo . Ordinando l'ultima tanjine
abbiamo salutato Marrachek dando l'ultimo sguardo dall'alto a questa
colorata e indimenticabile PIAZZA
ARRIVEDERCI
MAROCCO
Lidia
e Vincenzo
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