![]() La Maestosa timpa di Cassano |
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Questo
percorso, che non rappresenta una comune escursione, ma che riveste
piùttosto i caratteri di un'ascensione, è previsto tra
le attività 2006 della Sezione CAI di Castrovillari, sotto la
data del 1° Ottobre prossimo. |
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Le
immagini sono state autorizzate www.caicastrovillari.it
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ITINERARIO L'antico
ponte crollò il 23 Marzo 1998 sotto il peso degli anni. Adesso
è ritornato a essere una delle principale attrazione del Parco
del Pollino. Di origini romane, sito nel canyon del raganello, nel comune
di Civita (CS), è stato infatti ricostruito e ritorna di nuovo
a fare bella mostra di se e riunire le due pareti del canyon che era
ed è l'unico collegamento.
empo di percorrenza 1.30 m. Dislivello: 250m. circa Dificoltà: nessuna, percorso su strada e sentiero attrezzato .Si sconsiglia nelle ore calde dell'estate. Si parte dal paesino di Civita (Ciftì), paese di tradizioni e cultura albanese, si trova a 13 Km da Castrovillari. Questo è un percorso breve ma altamente spettacolare. Si parte dalla piazza appena entrati in paese, si sale lungo una strada in salita passando fra i vari rioni generati intorno ad antiche fontane. Lasciate le ultime case si continua lungo la strada alta fino al primo tornante, da cui, sulla destra inizia il sentiero fino al ponte del Diavolo. Subito dal vicino promontorio si gode una veduta mozzafiato sulla sottostante gole del Raganello e sul ponte su cui si accede per una ripida discesa. Si giunge al ponte, poco prima sulla destra, si vedono i ruderi di una vecchia filanda, gettata ad unica arcata nel punto ove la gola è particolarmente Altri
escursioni, partendo direttamente
da San Lorenzo Bellizzi sono: La Riserva naturale della gola del Raganello. Istituita nel 1987 su una stretta lingua di territorio di 1.600 ettari, interessa la zona più spettacolare del parco.Il Raganello offre la possibilità di compiere eccezionali escursioni in un ambiente selvaggio e spettacolare sul fondo delle sue grande gole. Dei 32Km di lunghezza, il Raganello ne percorre 13 incassato su profonde gole, sovrastato a nord dalla timpa di San Lorenzo e al sud dalla timpa del demanio. In alcuni punti il Raganello scorre in gole con uno strapiombo di 700 m. Il percorso consente di ammirare figure di corrosione fluviale fantastiche, modellamenti e torniture di rocce di una bellezza sconvolgente Santuario
di Santa Maria delle Armi
Sorge aggrappato alla parete rocciosa dove dal VII secolo in poi monaci greci avevano vissuto in condizioni eremitiche. Il ritrovamento nel 1440 di un'antica icona bizantina portò alla costruzione del santuario. Il complesso si compone di vari edifici che ospitarono anche un monastero. La chiesa, in parte ricavata nella roccia, è arricchita dalle opere d'arte apportatevi dai Pignatelli marchese di Cerchiara. La sacra immagine della Madonna delle Armi, graffita su una pietra scura, è conservata in una teca d'argento
Palma Nocera. Dal
parcheggio si va a S. Pietro e si prosegue dritto oltre l'altro ponte
detto di Malamorte per risalire alla contrada Maddalena.
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