San Lorenzo Bellizzi, piccolo
comune montano dell'Alto Jonio cosentino, immerso nel Parco nazionale
del Pollino, distante il tiro di uno schioppo dalle Gole alte del Raganello,
ha una sua guida turistica, ricca di fotografie che illustrano, in tutto
il suo splendore, un patrimonio naturalistico e paesaggistico che meritava
l'attenzione degli autori del volume, tutti innamorati di quest'angolo
ameno del mondo. Il volume, in bella veste grafica, edito da Maria Pacini
Fazzi, editore in Lucca, è stato presentato nella sala consiliare
del vecchio municipio di San Lorenzo, alla presenza del sindaco Pietro
Scarivaglione, entusiasta per l'opera che dà lustro e rende merito
alle incomparabili bellezze del territorio. "San Lorenzo Bellizzi:
dirimpettaio delle Gole del Raganello e del complesso del Pollino"
è stato presentato da Nino Odoguardi, cardiologo a Lucca e autore
di saggi storici su Trebisacce e sui comuni dell'Alto Jonio cosentino.
Odoguardi, forte della sua esperienza di autore, ha auspicato una riedizione
del bel testo presentato, in cui vengano inseriti documenti e notizie
storiche dei luoghi descritti e fotografati. Odoguardi ha definito il
volume scritto a tre mani da Costantino Faillace, Leonardo Larocca e
Francesco Carlomagno, "un libro vero", per evidenziare che
il testo e le foto non hanno subito alcun "aggiustamento editoriale",
pur consigliato per rendere la guida più appetibile a lettori
non solo locali o del comprensorio. Gli interventi dell'assessore Lorenzo
Gugliotti e dei coautori del volume, Leonardo Larocca e Francesco Carlomagno,
hanno arricchito di contenuti la presentazione del libro. A concludere
i lavori, l'autore principale della "guida", Costantino Faillace,
innamorato della sua "terra madre" come pochi altri, forse
perché la sua professione di idro-geologo e la sua qualifica
di funzionario dell'Onu, lo hanno portato a girovagare per il mondo
e, in particolare per le aree più depresse del pianeta, si sente
ancor più attratto dalla terra che gli ha dato i natali. Ancora
oggi, Costantino Faillace, pur pensionato, offre la sua professionalità
da volontario in India ma, tra un congresso in Finlandia ed un convegno
a Milano, trova sempre il tempo di ritornare a San Lorenzo Bellizzi
per mirare, dal balcone di casa sua, i monti del Pollino e quelle Gole
naturali che in nessun'altra parte del mondo ha trovato. Faillace, nel
suo intervento, ha chiarito i motivi che lo hanno indotto a scrivere
e documentare il volume proprio così com'è. "Lo scopo
principale di questa guida - ha detto - è illustrare con immagini
l'interesse paesaggistico di questo nostro grazioso paese
Documentare
ulteriormente la storia di San Lorenzo richiederebbe molto tempo ed
un'accurata indagine su archivi storici, il che travalica il compito
che ci siamo preposti". Il volume, diviso in tre parti, propone,
nella prima, le notizie sulla'origine, storia, struttura urbanistica
e prospettive turistiche di San Lorenzo; nella seconda illustra e descrive
gli aspetti strutturali e sociali del paese; nella terza, descrive ed
illustra 24 escursioni che, partendo da San Lorenzo, seguono itinerari
di grande interesse paesaggistico e culturale. Una guida che si pone,
dunque, al servizio delle istituzioni, degli operatori turistici e semplici
turisti cui offrire una migliore conoscenza del territorio di San Lorenzo
e di quello dei comuni viciniori, "al fine di una loro maggiore
integrazione turistica e culturale, scevra da sterili campanilismi".
Franco Maurella
IL
QUOTIDIANO DELLA CALABRIA - 8 settembre, 2008