PRESENTAZIONE ALLA CITTADINANZA DELL'ASSOCIAZIONE
"I RAGAZZI DI SAN LORENZO BELLIZZI'
Il 2 aprile 2010, presso I'ex Sala Consiliare
del Rione Sgrotto, i promotori dell'associazione "I ragazzi di
San Lorenzo Bellizzi" ne hanno iliustrato gli obiettivi alle oltre
quaranta persone presenti
in rappresentanza della cittadinanza sanlorenzana. Il responsabile prowisorio
dell'associazione, costituita il 29 marzo 2010, ha specificato che I'iniziativa
- senza scopo di lucro - è dovuta a sanlorenzani residenti e
non residenti in paese, di nascita e di adozione, tutti innamorati di
questo piccolo centro calabrese dove il clima è mite, il traffico
motorizzato, il rumore e I'inquinamento assenti, la gastronomia eccellente
e dove grande è I'umanità degli abitanti. Serbando la
memoria del vecchio e tendendo allo sviluppo del nuovo, i promotori
lavorano alia creazione di opportunità adatte ad evitare lo spopolamento
del paese, ad attirare un turismo alternativo, a promuovere il rilancio
su basi nuove dell'agricoltura, dell'allevamento, della silvicoltura
e dell'artigianato, pilastri tradizionali deìl'economia sanlorenzana.
Si intende valorizzare la Riserva integrale del Raganello, il Parco
del Pollino, le grotte e le timpe, le foreste, I'opera di pittori, poeti
e fotografi, il pane, la pasta, I'olio il vino. il prosciutto, la soprassata,
il formaggio, tutti prodotti suscettibili di attirare un turismo attento
alla genuinità di carne, frutta, verdura di produzione locale.
In circuiti turistici con base a San Lorenzo Bellizzi è possibile
inserire le spiagge della costa jonica, i castelli federiciani e quelli
aragonesi, i centri storici di città e paesi limitrofi, le chiese
ed i
monasteri basiliani, la zona archeologica di Sibari, mirando al restauro
del centro storico ed alla sua eventuale trasformazione in "albergo
diffuso". -tredici delle persone presenti sono intervenute a titolo
personale.
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Ha
lamentato che, sebbene I'Ente Parco impieghi decine di persone, non
si trovi nessuno per accompagnare i turisti desiderosi di visitare
il Pollino. L'amministrazione comunaledovrebbe utilizzare i lavoratori
socialmente utili per restaurare il centro storico. I fondi regionali
per corsi professionali, la formazione di guide ed altro potrebbero
essere meglio utilizzati.
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L'associazione è un valore aggiunto, impegnerà il suo
tempo per iì paese, rendendolo più funzionale alle finalità
da tutti condivise e restando politicamente neutra.
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L'associazione
deve operare con I'assistenza dell'amministrazione comunale.
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Si
luol fare il processo all'amministrazione, dimenticando quanto è
stato fatto. Sono state bonificate quattro aree periferiche del paese.
C'è molto da fare, ma è difficile reperire i fondi necessari.
I 200.000 euro disponibili per le calamità naturali verranno
utilizzati per sistemare lapiazza e le sue adiacenze. San Lorenzo
è conosciuto, ma mancano le strutture ricettive e la produzione
è scarsa, malgrado le risorse disponibili per promuovere le
imprese.
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La
demolizione delle case del centro storico non è la soluzione
migliore per contrastarne il
degrado.
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Nel
corso degli anni è stata intrapresa una serie di iniziative
culturali per rilanciare San Lorenzo, che fa parte dei tanti paesi
della Calabria interna in via di sparizione. L'esito non a corrisposto
alle aspettative.
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Per
risolvere i problemi del paese è necessaria I'iniziativa privata.
Occorre che I'amministrazione regali le case del centro storico a
quanti si impegnano a restaurarle. Mette a disposizione dell'associazione
2-300 foto storiche del paese.
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L'obiettivo
che tutti perseguono è quello di salvare il paese, superando
I'emergenza attuale con il concorso dell'amministrazione, di mezzi
finanziari idonei, della pubblica opinione.
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Il
paese esce dall'isolamento per inserirsi in un contesto nazionaìe
ed internazionale presente nei programmi dell'associazione, alla quale
invita i sanìorenzani ad aderire.
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Siamo
abituati a piangerci addosso. L'amministrazione fa quello che può.
Le risorse di San Lorenzo devono essere messe in rete. I comuni della
Calabria nella sua stessa situazione sono centinaia. Se non si reagisce
in tempo sarà inevitabile andarsene.
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L'iniziativa dell'associazione è apprezzabile. I finanziamenti
sono scarsi. La Regione ha dalo la priorità ad altri progetti,
prima in provincia di Reggio, poi in comuni con oltre 10.000
abitanti. Il progetto di recupero degli abitati di Francavilla, Civita,
Alessandria e San
Lorenzo è stato bocciato.
12. Da 40 anni non risiede più in paese, ma sente il bisogno
di tornarci ogni anno. Invita all'unità dei cittadini perché
ognuno faccia la sua parte.
13. I{a scoperto il paese tre anni fa e da allora vi ritorna, attratto
dalla straordinaria umanità dei suoi abitanti. Propone di organizzare
- una volta I'anno - una raccolta straordinaria dei rifiuti
abbandonati in paese a cura dell'associazione, a scopo dimostrativo.
Il segretario prowisorio dell'associazione ha informato che nei prossimi
quattro mesi continuerà la
raccolta delle adesioni ed il rilascio delle tessere, per arrivare
in agosto all'assemblea dei soci ed ali'elezione degli organi dirigenti
previsti dallo statuto (presidente, vice-presidente, segretario,
r:onsigi i o direttivo).
Il responsabile provvisorio dell'associazione ha concluso ringraziando
i cittadini che hanno accettato I'invito alla presentazione, quelli
che hanno aderito, sollecitando nuove adesioni. Egli ha ribadito che
I'associazione vuole mettere a frutto le esperienze ed i tentativi
passati, senza la pretesa di insegnare nulla ai sanlorenzani, ma desiderosa
di imparare da loro con uno spirito inclusivo di tutti e di tutte
le proposte. L'associazione non intende escludere nessuno, aprendosi
al paese, elandcsi cinque anni per awiare la concreta realizzazione
dei punti essenziali del suo progetto per San Lorenzo ed il suo territorio.
San Lorenzo Bellizzi, 3 aprile 2010
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