PROPOSTE DI SVILUPPO DEL TERRITORIO DI SAN LORENZO E DEI PAESI LIMITROFI
DA CONSORZIARE (TERZA PARTE)
(Costantino Faillace)


Programmi e Progetti Specifici per San Lorenzo

La valorizzazione di San Lorenzo dovrebbe iniziare utilizzando con priorità ciò che il paese ` già possiede ma che non viene adeguatamente sfruttato, com'è il caso del patrimonio edilizio costituito dalle vecchie case, abbandonate da anni.
Iniziamo pertanto proprio dal progetto ristrutturazione di case abbandonate come punto numero uno da considerare, poi verranno elencati altri programmi e progetti che si considerano necessari per San Lorenzo. Le risorse economiche ed umane per attuare tali programmi, verranno valutate una volta che i necessari studi e le progettazioni avranno confermato la loro fattibilità. Non si ha l'ambizione che i programmi qui esposti, unitamente e quelli descritti nella prima e seconda parte, precedentemente inviate al blog, possono essere portati a termine in pochi anni, si richiederá impegno, competenza e disponibilitá finanziaria che, come è noto, scarseggia.


casa ristrutturata, adornata con fiori

La graziosa piazzetta del Centro Storico

dello stesso centro storico, quanto arreca maggiori danni alle stesse case, con conseguente ulteriore svalutazione di tale patrimonio edilizio. È pertanto urgente iniziare a ripristinare, attraverso un progetto ben concepito, le oltre 140 case abbandonate a causa della frana, da quasi trenta anni. Tale progetto dovrebbe essere realizzato in varie fasi, con periodi ben definiti, finalizzato a creare "San Lorenzo Paese Albergo", di cui si parla da qualche decennio!

 


San Lorenzo - Case abbandonate
e murale da ripristinare


Case già ripristinate dai nuovi proprietari

 

Le case ripristinate dovrebbe essere offerte a prezzi convenienti per attirare l'interesse di persone disposte ad acquistarle o prenderle in affitto. A parte i compaesani che ritornano durante le vacanze e gli escursionisti, le persone che maggiormente potrebbero essere interessate ad abitare in tali case per passarvi un periodo di vacanza, sono quelle della terza età, in cerca di pace, di tranquillità, di un clima salubre

2) Creazione di una clinica per la riabilitazione fisioterapica e per malattie polmonari

La salubrità del clima di San Lorenzo dovrebbe essere altamente considerata da organizzazioni sanitarie, quali le cliniche per malattie polmonari così come quelle per ricupero fisioterapico a persone che hanno sofferto traumi o semplicemente per chi vuole coltivare l'attività fisica, percorrendo sentieri con viste spettacolari.
I pazienti troverebbero a San Lorenzo, specialmente durante il periodo estivo, l'ambiente ideale per tale recupero. L'oro di San Lorenzo, infatti, è l'aria purissima, fresca e trasparente, prerogativa questa
necessaria per ospitare gente che ha bisogno di pace e serenità in un luogo piacevole e dal clima salubre

Una clinica con queste caratteristiche si trova a Mormanno, piuttosto lontano dalla fascia ionica del Golfo di Sibari, con i sui tanti grandi e piccoli centri.
Come base di partenza per creare una tale clinica, si potrebbe pensare di utilizzare, dopo aver apportato le necessarie modifiche, l'edificio dello Sgrotto, adibito nel passato a sede temporanea del municipio, attualmente non utilizzato. Questa soluzione servirebbe per avviare l'attività medica ad un costo limitato; successivamente, sulla base dell'esperienza acquisita, questa struttura potrebbe essere ampliata.

3)Maggiore partecipazione di giovani incaricati di lavori socialmente utili

I giovani giá impegnati in "lavori socialmente utili" che dimostrano un vivo interesse a partecipare alla valorizzare di San Lorenzo, dovrebbe essere presi in alta considerazione, selezionandoli ed incoraggiandoli a lavorare nell'ambito dell' attività culturale, di sviluppo socio-economico, turistico ed ambientale, previo adeguato corso formativo di riqualificazione, possibilmente sponsorizzato da istituzioni governative. Essi potrebbero contribuire anche a sviluppare la conoscenza del terrritorio mediante la scelta di sentieri da aprire e dal ripristino delle mulattiere, da tempo abbandonate perchè invase da vegetazione. Anche la riparazione di muri di sostegno che delimitano le proprietá abbandonate, potrebbe essere incaricata a tale forza lavorativa che, da quanto mi é stato detto, ammonta a oltre settanta persone. Alcuni di loro potrebbero essere incaricati come guide per escursionisti, trovare impiego anche nell'Area Camper proposta da Vincenzo Tarantino ed anche nell' Ecomuseo della Valle del Raganello, quando diventerá operativo.

4)Promozione di eventi culturali

Alcuni di noi, già affermati nei vari campi, potremmo essere interessati a promuovere e partecipare ad eventi culturali nel campo della pittura, della poesia, della scienza, dell'ambiente, del turismo; organizzando incontri, mostre, conferenze, iniziative umanitarie, escursioni. A tali incontri potrebbero partecipare anche professionisti dei paesi vicini, quali Cerchiara, Francavilla, Trebisacce, Civita, Villapiana ed altri. In tali paesi, infatti, già esistono associazioni, che organizzano eventi culturali, principalmente nei mesi estivi.

A tale scopo sarebbe opportuno potenziare l'attività della Pro-Loco e creare, se necessario, un comitato ad hoc, selezionando persone che potrebbero non essere esclusivamente di San Lorenzo, ma anche chi ha dimostrato uno spiccato interesse per lo sviluppo del paese e di partecipare ad attività socio-culturali con la finalità di rendere piacevole il soggiorno degli abitanti e dei turisti.
L'Amministrazione Comunale, inoltre, di concerto con i rappresentanti della Comunità dell'Alto Ionio e del Parco del Pollino, ugualmente interessati a far diventare San Lorenzo un punto d'attrazione, potrebbero promuove conferenze ed incontri su tematiche specifiche, di interesse non solo per San Lorenzo ma anche dei paesi vicini.
Un ruolo predominante per sviluppare tale attivitá dovrebbe essere svolto dell'Assessore alla Cultura di San Lorenzo, patrocinando gli incontri e le conferenze in luoghi dignitosi di proprietà del comune, ove i partecipanti possono sentirsi a loro agio, sedendo confortevolmente. San Lorenzo possiede spazi adeguati negli edifici comunali dello Sgrotto per tali incontri, si richiede solo il loro miglioramento per renderli funzionali, con spese limitate. Purtroppo, tale decisione tarda a venire ed i rari incontri avvengono nella Sala consiliare, ove solo poche persone possono trovare dove sedersi!

Alcuni Suggerimenti per Migliorare l'Aspetto Estetico del Centro Storico

1)Eliminare gli animali dalla periferia del paese per evitare odori sgradevoli agli abitanti

Uno dei tanti motivi che inducono gli emigrati a tornare a San Lorenzo è la sua ben riconosciuta "aria fine", di montagna. Purtroppo, tale aria non si respira ovunque; la presenza di animali (maiali, pecore, galline) in alcune periferie del paese, contamina l'aria con odori sgradevoli! Tale presenza dovrebbe essere eliminata se si vuole incoraggiare il soggiorno a San Lorenzo per ferie o si voglia incoraggiare l'acquisto di una casa da ristrutturare.

2)Eliminare i cavi elettrici che abbruttiscono le case del paese

I tantissimi cavi elettrici che legano le case in tutte le direzioni, oltre a causare possibili corto-circuiti, costituiscono una ragnatela che abbruttisce il paese. Il problema non è di facile soluzione; si richiederebbe l'investimento di una considerevole somma per modernizzare la rete elettrica. Se si vuole davvero migliorare l'apparenza del centro storico, sarà comunque necessario pensare ad una sistemazione della rete elettrica, possibilmente contenuta finanziariamente, per incoraggiare l'Enel ad assumersi tale impegno.

3)Aspetti architettonici e cromatici

L'amministrazione comunale dovrebbe stabilire le caratteristiche cromatiche delle case da riparare o da ristrutturare per rendere l'ambiente gradevole, pulito ed attraente. Si dovrebbero evitare i colori a forte contrasto. Il colore delle case dovrebbe essere leggero ed armonico. Norme ben precise dovrebbero essere adottate per evitare di deturpare l'aspetto estetico ed architettonico che caratterizza il centro storico. Pertanto, l'autorizzazione della ristrutturazione delle case dovrebbe includere delle norme non solo per assicurare la stabilità strutturale delle case ( San Lorenzo é localizzato in una zona sismica) ma anche nella scelta dei colori degli intonaci esterni, per dare al paese una piacevole, attrattiva caratteristica cromatica.

4) Addobbo floreale

Incoraggiare ulteriormente, come si è fatto nel passato, l'addobbo floreale delle case premiando in occasione della festa di San Lorenzo, chi maggiormente si è distinto per la sua creatività e buon gusto.

5) Ripristino dei dipinti murali

I vari dipinti murali creati per migliorare l'aspetto del centro storico, hanno subito dei deterioramenti causati dagli agenti atmosferici. Si richiede pertanto che essi vengono ripristinati, adottando, possibilmente, soluzioni tecniche appropriate per proteggerli e renderli resistenti, il più lungo possibile, all'azione del tempo.

6) Aggiornamento toponomastico del paese

I nomi delle strade sono ancora quelli del periodo fascista, come via Adua, Via Trento, Via Umberto, Via Vittorio Emanuele III. ecc. Si suggerisce di aggiornare tale nomenclatura adattandola più ai nostri tempi, scegliendo anche nomi di persone decedute legate al territorio.

Altre attività a beneficio di San Lorenzo

1) Computerizzare tutta la documentazione anagrafica giacente nel comune e quella relativa al catasto ed ai libri e documenti della biblioteca comunale

La documentazione anagrafica del comune include un periodo di quasi duecento anni. Tale documentazione (nascite, matrimoni, morte) si trova in un terribile stato di conservazione, in particolare quella dell'ottocento. Considerando che negli atti matrimoniali, di morte e di nascita dei primi anni del 1800 si fa accenno alla nascita del padre e della madre della persona registrata, il periodo di tempo da cui si può trarre notizia si estende alla seconda metà del 1700. Una conferma dei dati anagrafici potrebbe anche essere ottenuta della chiesa, dai registri di battesimo e cresima, sempre che tali registri siano stati conservati.
Con la nuova tecnologia computerizzata sarà possibile salvare la documentazione esistente dal progressivo deterioramento dovuto all'azione degli agenti ambientali (umidità, caldo e freddo, insetti, funghi, ecc.). Molti giovani, familiarizzati con l'uso del computer, scelti possibilmente fra quelli che vengono pagati per lavori socialmente utili, potrebbero essere incaricati di tali lavori. Sarà comunque necessario preparare un programma specifico per tale documentazione, cosa che potrebbe essere commissionato ad un programmatore. La computerizzazione dovrebbe essere estesa anche alla biblioteca comunale per una più facile ricerca dell'opera che si intende consultare e per annotare l'arrivo di nuovi libri e di quelli dati in prestito.

2) Ricerca e valorizzazione delle acque sotterranee

L'acqua superficiale e sotterranea non abbonda di certo nel comune di San Lorenzo. Una ricerca accurata di tale prezioso elemento, comunque, non è stata ancora fatta. La copertura terziaria è costituita da argille scagliose, strati arenacei, lembi di grossi massi calcarei mesozoici e massa di materiale caotico derivato da antiche frane. La massa flishoide, accartocciata e sovrapposta a strati rocciosi calcarei del Mesozoico, su cui è soprascorsa durante il sollevamento tettonico degli stessi complessi rocciosi, ha una porosità e permeabilità variabile a causa dell'eterogenea massa plastica.

Inventario ed utilizzazioni delle sorgenti

La presenza di numerose sorgentine e trasudamenti idrici che caratterizzano la copertura flishoide lungo i pendii vallivi, indicano che la infiltrazioni e la ricarica di tali manifestazioni idriche hanno carattere localizzato, esaurendosi progressivamente con l'avanzare del periodo secco.
La ricerca idrica dovrebbe includere l'inventario delle sorgenti attualmente utilizzate per scopi domestici ed agricoli così come quelle potenzialmente utilizzabili anche per altri scopi. Tale inventario potrebbe, inoltre, servire a definire l'andamento del flusso idrico sotterraneo, molto importante per selezionare aree di potenziale accumulo idrico e capire le cause delle frane che contrassegnano alcuni dei contrafforti vallivi. Sarà inoltre possibile stabilire le caratteristiche chimico-fisiche dell'acqua sotterranea.
L'inventario delle sorgenti dovrebbe, inoltre, essere finalizzato a raccomandare i lavori necessari per il possibile incremento del loro flusso idrico mediante canali e trincee per intercettare e "captare" tale flusso. L'acqua delle sorgenti, convogliata in appositi serbatoi, può essere poi portata per gravità, mediante tubi, laddove può essere utilizzata per scopi vari.

- Ricerche geofisiche e perforazioni esplorative

Gli scopi per tali ricerche sono di individuare condizioni idrogeologiche favorevoli per eseguire perforazioni esplorative per il ritrovamento di falde acquifere sfruttabili per scopi irrigui, oppure per prevenire o controllare frane e smottamenti la cui causa, molto spesso, è connessa con il movimento dell'acqua sotterranea. I fenomeni franosi che hanno interessato San Lorenzo nel passato, e che, anche se con minore intensità, continuano a lesionare le case, non sono mai stati investigati con metodologia geofisica moderna o con perforazioni esplorative profonde. Tutta l'area coperta dallo Sgrotto e dal Centro Storico dovrebbe essere esplorata con metodi geofisici per individuare la profondità e natura del substrato roccioso basale, probabilmente acquifero, costituito presumibilmente dalla roccia calcarea affiorante a Monte Sant'Angelo. Lo sfruttamento idrico mediante pompaggio dell'acqua incontrata nella massa terrigena sovrastante il calcare potrebbe produrre un abbassamento della falda acquifera con conseguente diminuzione del fenomeno franoso. L'acqua pompata potrebbe essere utilizzata per irrigazione, se giustificato dalla portata del pozzo o dei pozzi perforati.
Un punto certamente di interesse da esplorare con geofisica e perforazione, potrebbe essere la depressione (probabilmente dovuto al substrato carsico), localizzata vicino al cimitero vecchio, usata una volta come "nevera".
La ricerca per lo sviluppo delle risorse idriche sotterranee dovrebbe contribuire a definire la situazione idrogeologica del territorio comunale mirante ad eseguire quelle opere che possibilmente possono contribuire a migliorare la disponibilità idrica per scopi agricoli ed a stabilizzare la frana, ancora parzialmente attiva in alcune aree del vecchio centro storico.

Considerazioni Conclusive

Le osservazioni e le varie idee esposte in questa terza parte hanno avuto la finalità di suggerire il miglioramento dell'aspetto estetico del paese e la sua funzionalità. Hanno anche contribuito ad illustrare le carenze e le necessità del paese. Si auspica che il paese venga svegliato dal letargo in cui da tempo è caduto e che presto si dia inizio ad attività economiche per scoraggiare i nostri giovani ad emigrare. É necessario far rivivere la speranza e diradare le tenebre che attualmente tendano di avvolgerlo (vedi foto sopra).
Il risveglio e il progresso, fatto con le nostre mani, evitando, possibilmente, avvilenti forme di assistenzialismo, incoraggerá i nostri compaesani a ritornare, per far vedere e mostrare con orgoglio le bellezze di San Lorenzo ai loro figli ed alle loro mogli, conosciute in altre parti del mondo. Essi potranno, inoltre, far conoscere tutto ciò che viene offerto dal nostro splendido ambiente, dalla natura generosa, dal clima gradevolissimo e dalla gente, cordiale ed accogliente. Potranno fare loro assaggiare il buon pane fatto in casa, i salumi, i formaggi e la carne di capretto dal sapore squisito; tutti prodotti genuini che solo San Lorenzo sa produrre. Potranno riunirsi con vecchi e nuovi amici per fare pic nic alla Fontana di Santo Pietro ed in altri posti attrezzati per tali incontri, sorseggiando un bicchiere di vino dal color del rubino, definito "girasule" .

 

 

DALL'INDIA, CON SAN LORENZO SEMPRE NEL CUORE QUESTO É IL MIO APPELLO:

CARISSIMI MIEI COMPAESANI DEL BLOG, RITORNATE DUNQUE A SAN LORENZO, ALMENO PER POCHI GIORNI ALL'ANNO!. COL VOSTRO RITORNO SAN LORENZO NON MORIRÁ E FARETE ANCHE UN GRAN BEL REGALO AI VOSTRI POLMONI!

AI NOSTRI AMMINISTRATORI DICO CHE NESSUNO SI ASPETTA MIRACOLI! IN QUESTO MIO SCRITTO, E NELLE PRECEDENTI DUE PARTI INVIATE AL BLOG, DI IDEE NE SONO STATE ELENCATE VERAMENTE TANTE E NON SOLO DA ME, MA ANCHE DA PARTE DI ALTRI AMICI DEL BLOG.
SIAMO IN ATTESA DI UN VOSTRO CONTATTO, ANSIOSI DI CONTRIBUIRE, ASSIEME A VOI, NEL TENTARE DI FARE QUALCOSA PER QUESTO NOSTRO AMATO PAESE CHE, CON DOLORE PER TUTTI NOI, STA LENTAMENTE ED INESORABILMENTE MORENDO!
NON É DI CERTO IL SILENZIO CHE PUÓ CALMARE LE NOSTRE ANSIE E LE NOSTRE PREOCCUPAZIONI, SONO I FATTI, LE AZIONI, LA VOGLIA DI RIUSCIRE A MATERIALIZZARE QUANTO TUTTI NOI DESIDERIAMO, CHE CI CALMERANNO!
SENTIAMO DI AVERE UN DEBITO COL NOSTRO PAESE, DA PAGARE OGGI, NON DA RIMANDARE ALLE FUTURE GENERAZIONI!

UN GRAN, AFFETTUOSO SALUTO PER TUTTI VOI,
Costantino Faillace