Mamma
mia! La sveglia inesorabilmente suona all'ora stabilita, ma che bello!!! sentirla
quando si deve partire.
L'aereo si alza, le nuvole ci avvolgono, ancora più in su ed ecco apparire
il sole. Le cime delle montagne innevate ci accompagnano, mentre la mente
vola ed è libera di sognare, di viaggiare, pronti ad ospitare visioni,
suoni, sensazioni, luoghi persone. pronti ad essere proiettati in un'altra
realtà.
Certo il viaggio diventa spesso la ricerca di se stessi. Il viaggio è
il cibo dell'animo della mente, per aprirsi agli altri, capire che l'uomo
ha bisogno dell'uomo.
Il Marocco paese
straordinario, descriverlo ? vuol dire impossibile.
Quindi poche righe qualche foto il resto resterà dentro di me.
Il Marocco è il paese musulmano più vicino all'occidente, è
il paese della grande fuga per un'intera generazione di giovani negli anni
70 e 80. Il paese dei misteri degli intrighi che spesso abbiamo visto in vari
film .
Marocco è un paese che risulta tra i più interessanti per il
contrasto tra la spinta decisa verso il nuovo e i retaggi della tradizione.
Il Marocco inoltre oggi appare come un paese che può costituire una
sorta di ponte tra mondo arabo e quello occidentale, un luogo dove il confronto
può esprimersi in termini non aspri ma di dialogo, è anche il
paese che presenta maggiore varietà, ricchezza di contrasti e contraddizioni
Il nostro viaggio (Io e Lidia mia compagna) ha inizio a Marrakech, la città
rossa, denominata "La Perla del Sud", con i suoi monumenti ornati
di stucchi, mosaici e marmi, testimonia la ricchezza del suo passato di capitale
imperiale dell'XI secolo. Abbiamo visitato le Tombe Saadiane, la Medrasa
ben Youssef (la antica scuola coranica dalla splendida architettura
araba) il palazzo el-Badi e la piazza Jema'a al-Fna (letteralmente
la piazza dei morti), senza dubbio la più famosa del nord Africa.
Quando arriviamo è
mattina e ancora ha un'aria anonima, ma tempo quattro cinque ore e cambiano
i colori, lo scenario e perfino il nostro atteggiamento mentale. Questa piazza
fa di Marrakech una città unica al mondo, non credo, infatti, ci sia
un posto così animato, sempre, ogni giorno senza che ci sia una festa
o una fiera. Si sta ore sulle terrazze dei bar che sovrastano la piazza a
guardare questo gran movimento. La piazza è piena di strani personaggi,
(attenzione anche abili borseggiatori) incantatori di serpenti, ammaestratori
di scimmie, giocolieri, cartomanti, venditori, cantanti. All'imbrunire ecco!,
lo spettacolo ha inizio, la piazza si riempie, arrivano tutti, ricchi, poveri,
ciechi e vedenti, malati e persone sanissime, donne gravide, uomini d'affari
e adolescenti scatenati che adora i cybercafè e i cellulari, il consumismo..,.Si
riempie di banchetti per cenare (noi l'abbiamo fatto due volte ), cucinano
di tutto dalla carne alle lumache e un fumo bianco invade la piazza, che si
riempie ancor di più di suoni, colori, odori, insomma un posto fantastico.
La piazza diventa un teatro dove tutti siamo attori. La piazza Jamaa el- Fna
non è dei turisti che l'affollano, ma dei cantastorie che puntualmente
ogni sera, tornano in scena con i loro infiniti racconti. Un patrimonio "orale
e immateriale dell'umanità", come l'ha definito l'Unesco,
prezioso e fragilissimo.
Marrakech - Ourzazate km 170
Ourzazate - Zagora Km. 160 c.a
Zagora -Ourzazate
Ourzazate - Agadir km 370
Agadir - Essauria Km 180
Essauria - Marrakech 170
Notizie Utili
Documenti
Per l'ingresso in Marocco è sufficiente la carta d'identità
valida per l'espatrio presentando il voucher di prenotazione dei servizi
alberghieri. Per i ragazzi di età inferiore ai 15 anni non è
valida la carta bianca, ma è necessario avere il proprio
passaporto o l'iscrizione sul passaporto dei genitori
Valuta
La moneta locale è il dirham (€ 0,09). La valuta marocchina
non può essere importata nè esportata, si consiglia pertanto
di conservare le ricevute di cambio necessarie per la riconversione alla
partenza. Le principali carte di credito sono accettate nella maggior parte
degli esercizi più importanti (alberghi, ristoranti e molti negozi).
Lingua
La lingua ufficiale è l'arabo, ma francese e inglese sono compresi
e parlati nelle zone turistiche. All'interno del paese si parlano diversi
dialetti berberi.
|
IL MAROCCO
Viaggiare
è come entrare in un sogno...
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
MARRAKECH
DA OUARZAZATE AD AGADIR Km 370 c.a
Da Ourzazate bisogna passarci sempre. Si trova al centro che congiunge i percorsi delle due valli (la vallée del Draa e la Valle del Dades) che portano al deserto. Praticamente è la porta del deserto. Per andare ad Agadir si attraversa la zona di montagna, il paesaggio assomiglia e fa venire in mente immagini dell'Afganistan... Si viaggia verso il nulla del Jebek Siroua, un altopiano vulcanico dalle formazioni geologiche tipo Canyon e infatti se ci si distrae un attimo si può pensare di essere finiti nel Gran Canyon Man mano che si scende si attraversano zone dove si coltiva lo zafferano. La strada ha una sola corsia, quando si incrocia un'altro auto (cosa molto raro) o peggio ancora un camion bisogna spostarsi completamente al bordo della strada col rischio di rompere l'auto e rimanere in mezzo al deserto con non poche consequenze, visto anche l'impossibilità di comunicare con il cellulare. Il tempo impiegato è stato di 5 ore circa.
Nella
città non c'è molto da visitare; sono tuttavia possibili
escursioni nella zona interna dell'anti atlante e gite nel Sahara occidentale,
relativamente vicine
DA AGADIR A ESSAOUIRA Km 170 c.a
DA ESSAOUIRA RITORNO A MARRAKECH Km 170
IL NOSTRO MAROCCO, FINE DI UN VIAGGIO
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||