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Costantino FAILLACE
Cittadino Benemerito della Città di Ciampino http://www.comune.ciampino.roma.it |
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Costantino
Faillace è nato a San Lorenzo Bellizzi il 9 agosto del 1925,
primo di nove fratelli (tre sorelle e sei fratelli), compie gli studi
universitari a Bologna laureandosi in Scienze Naturali e quindi la
specializzazione in Idrogeologia. Suo padre Ernesto ha una rivendita
di "Sale e tabacchi" e nello stesso locale fa il sarto e
vende tessuti.
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La produzione scentifica di Costantino Faillace consta di circa ottanta lavori, ma qui ci limitiamo a segnalare solo quella in ligua italiana. Non si può tuttavia non menzionare la sua monografia in otto volumi del 1986: La qualità dell'acqua in Somalia, pubblicata in inglese dall'Agenzia tedesca per la cooperazione tecnica.
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![]() Esempi di Pittura Tribale "Warli" |
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06/06/2005 - (ANSA) CATANZARO E'
nativo di San Lorenzo Bellizzi, in provincia di Cosenza, Raffaele Faillace,
61 anni, da oggi direttore generale all' assessorato alla Sanità.
Faillace risiede a Firenze, nel borgo Sanfrediano, e nel capoluogo toscano
ha conseguito la laurea in Scienze politiche. |
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Nato
a San Lorenzo Bellizzi il 12 marzo 1929, attualmente vive a Grosseto. |
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Padre Reginaldo M. MAZZEI O.P Padre Reginaldo (al secolo: Antonio) M. Mazzei - appartenente all'Ordine dei Predicatori, comunemente detto Ordine Domenicano dal nome del Fondatore: lo spagnolo San Domenico di Guzman - è nato a San Lorenzo Bellizzi il 14 Agosto 1927. Ordinato Sacerdote, ha proseguito gli studi presso la Pontificia Università "Angelicum" di Roma, dove si è laureato anche l'attuale Pontefice Giovanni Paolo II. Molto apprezzato dai suoi Professori per la viva intelligenza e la brillante cultura, Padre Reginaldo ha conseguito prima la Licenza in Filosofia, poi quella in Teologia e infine quella in Diritto Canonico. Per anni ha diretto la Rivista "Il Rosario" (Firenze), sulla quale ha pubblicato numerosi articoli di alto valore teologico e anche un suggestivo commento al "Pater Noster" in dodici puntate. Ha pubblicato centinaia di articoli che i suoi Confratelli volevano raccogliere in Volume, ma lui schivo e modesto com'è, non ha accettato la proposta, cosi come non ha mai voluto accettare la carica di Padre Provinciale della ProvinciaRomana. Con la fattiva collaborazione del Prof. Vincenzo Mazzei, fratello di Padre Reginaldo, ho raccolto in un volume tutti gli articoli e saggi di vari argomenti da lui pubblicati.Copia di questo volume trovasi presso la Biblioteca dell' "Associazione Amici di Padre Antonio Rugiano".
Oggi
ci troviamo a parlare di Padre Reginaldo Mazzei ed inevitabilmente
rievochiamo un pezzo di storia che è stato determinante per
lo sviluppo della nostra vita. E' un altro sanlorenzano di cui tutti
noi possiamo essere orgogliosi.
RAPPORTI
FRA P. REGINALDO E PADRE ANTONIO BRILLANTE
NEGLI STUDI Quasi
tutti gli studenti degli anni 50/60 hanno legato la propria storia
agli ordini religiosi: si andava a studiare dai preti e dai monaci
perché si LA
CARRIERA ED IL PAKISTAN INCARICHI
Nell'Ordine
ha svolto numerosi incarichi di prestigio, ma ha sempre rifiutato
la carica più alta: diventare Padre Provinciale della Provincia
di Roma,
«Miscellanea» Articoli De
Estensione et liceitate - Erroris comunis a cura di Quintino PALAZZO |
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Nato
il 12 Maggio 1940 a San Lorenzo Bellizzi, vive tra San Lorenzo e Roseto
Capo Spulico. Diplomato geometra lavora per la Regione Calabria.
Parlare di Domenico Cerchiara non è facile, perché è un pò come parlare di me stesso. Il nostro rapporto di amicizia risale al tempo delliscrizione alla scuola romana per corrispondenza Istituto Volontà. Erano i primi anni Cinquanta. Anche quando andai via da San Lorenzo il nostro rapporto non si è mai interrotto.Negli anni Sessanta Domenico si dedica alla politica, assumendo, ben presto, una posizione extraparlamentare. La sua presenza è stata salutare in un ambiente spesso fatto di compromessi e di stagnazione ideologica. Intorno a lui è andato formandosi un gruppo di giovani che condividevano esperienze culturali e politiche. Erano la speranza di un modo nuovo di far politica e la premessa alla sua esperienza di primo cittadino. È
stato sindaco di San Lorenzo Bellizzi dal dicembre 1976 al giugno
1988. La sua Amministrazione si è battuta per valori morali,
culturali, ambientali. Basti ricordare il Circolo culturale Cesare
Pavese (1977), la formazione di una biblioteca, la battaglia
civile e giudiziaria contro i tentativi
di speculazione sul Pollino, la ferma convinzione per il Parco
nazionale. Fin dal maggio del 1977 il sindaco Domenico
Cerchiara diffida la ditta "La Gioconda" che ha cominciato
a costruire sul Pollino e si costituisce parte civile; lanno
dopo a San Lorenzo nasce lAssociazione Amici promotori
Parco Nazionale del Pollino(1978) formata da ambientalisti di
diversa provenienza; tale associazione ha come scopo la formazione
di una opinione pubblica per il Parco. Nel frattempo (1987), è
stata realizzata Domenico è stato pure un appassionato lettore di poesia. Ora, per la prima volta, mi trovo tra le mani tutta la sua produzione poetica, e avverto in essa la presenza di Ungaretti, Pavese, Montale, Quasimodo. Una poesia del 1961 porta lo stesso titolo della raccolta quasimodiana: Giorno dopo giorno. Non ho titolo per una critica letteraria. Ma non posso non notare una tensione morale, spesso mascherata da un atteggiamento, si direbbe oggi, di pensiero debole, che aleggia in tutta la sua raccolta. Affiora palese in alcune poesie del 1966: Dallalto
dellingordo scanno In quegli anni cè la guerra nel Vietnam, il dibattito sullobiezione di coscienza: Ci
chiamano vili Tutte le poesie sono degli anni Sessanta, tranne le prime tre che sono anteriori e una del 1970. Segue un salto di oltre trentanni. Ma non è questo il luogo per chiedersi del perché di tanto silenzio. Chiudono la raccolta una poesia del 2003 e una del 2004. Non è cambiato lo stile e neppure la tensione morale: .
scesa la notte Ricordo
ancora..... Le
tue poesie, che rileggo dopo oltre quarant'anni, hanno scatenato un
turbine di ricordi, un flash back che si trasforma in nostalgia pura,
per un'età passata, Remote
viuzze ascoltano
ancora il poetico suono di quei versi che declamavi durante le nostre
lunghe e solitarie passeggiate a consumare la nostra pigra quotidianità
di un ...
si china pensosa Si
trattava di una tristezza impercettibile. Quale conforto per sorridere
alla vita? Io ricordo ancora i sentimenti, i pensieri turbati dal
"mestiere di vivere" la A
volte si ha paura del giorno Un
mondo di solitudine in mezzo a paesaggi superbi, vie inondate di profumi,
una terra, brillante di colori, che emanava una forza antica che faceva
amare la E'
bello il bacio della morte San
Lorenzo ha i suoi poeti. Chi vive in simili paesaggi, circondato da
simili spettacoli naturali, è ispirato a comporre versi, per
sé, per gli amici, per la gente. Che
pace, stasera ! Quante le notti insonni, tra vicoli e viuzze e... lunghe soste, mentre il campanile continuava a battere le ore che sembravano rintocchi funebri e, in lunghi silenzi, ascoltavamo le infinite voci della natura, le timpe ci precludevano ogni orizzonte. ..
nell'aria Io
so che hai scritto per te le tue poesie, soprattutto per rivelare
a te stesso i tuoi pensieri più intimi anche se poi le declamavi
anche agli amici. Non ti è mai Io
ritorno tutti gli anni al mio paese nativo. Questo piccolo paese continua
a vivere con me, a trasmettermi i ricordi più vivi della mia
vita di ragazzo che mi accomunano a tutti i Sanlorenzani. Milano è
la mia casa, San Lorenzo sono le mie origini e le mie radici; le tue
poesie mi riportano alla terra della mia nostalgia, ai ricordi di
una età remota già consegnata alla memoria, mi fanno
ancora vivere quella "tristezza impercettibile" che, allora,
abbiamo sempre condiviso: i suoi riflessi continuano, oggi, ad illuminare
un'amicizia imperitura. Alcune sue Poesie >>> |
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